RECUPERO AMBIENTALE

E TECNICHE DI INGEGNERIA NATURALISTICA

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Il corso è finalizzato alla conoscenza delle problematiche connesse agli interventi di recupero ambientale e di sistemazione idraulico-forestale del territorio in ambito mediterraneo, con riferimento all’applicazione delle tecniche di ingegneria naturalistica.

L’Ingegneria Naturalistica è una disciplina tecnica che utilizza le piante vive negli interventi antierosivi e di consolidamento in genere in abbinamento con altri materiali (pietrame, reti metalliche, biostuoie, geotessuti, ecc.).

I suoi campi di applicazione sono molteplici e spaziano dai consolidamenti di versanti e frane alle sistemazioni idrauliche di lame, gravine e corsi d’acqua, dall’inserimento ambientale delle infrastrutture viarie al recupero di cave e discariche, dai consolidamenti dei sistemi dunali al verde urbano.

Il corso è destinato alla formazione di tecnici in grado di operare in tali settori comprendendo la complessità e l’interdisciplinarità delle problematiche legate alla progettazione e alla realizzazione di tali interventi.

 

 

1° giornata (venerdì 20 febbraio – 9,30/12,30; 13,30/16,30)

Dott. Giuliano Sauli (Presidente Nazionale AIPIN)

INTRODUZIONE ALL’INGEGNERIA NATURALISTICA

-         Principi e definizioni

-         Rapporto tra recupero ambientale e ingegneria naturalistica

-         Aspetti normativi, direttive tecniche e figure professionali

-         Ingegneria naturalistica: campi e limiti di applicazione, costi ed efficacia

-         Metodologie, tecniche ed ambiti di applicazione

-         Interventi di recupero di strade, cave e discariche con tecniche di I.N.

-         Casi di studio

 

2° giornata (venerdì 27 febbraio – 9,30/12,30; 13,30/16,30)

Prof. Ing. Salvatore Puglisi (Presidente AIPIN Puglia) (9,30/12,30)

APPLICAZIONE DI TECNICHE DI INGEGNERIA NATURALISTICA PER LA SISTEMAZIONE DEI SISTEMI CALANCHIVI

-         Caratteristiche dei calanchi dell’Italia meridionale

-         Tipologia degli interventi

-         Tecniche e materiali utilizzati

-         Problematiche

-         Casi di studio: il recupero del sistema calanchivo di Pisticci (Mt)

 

Dott. For. Paola Mairota (Libero professionista) (13,30/16,30)

ECOLOGIA DEL PAESAGGIO E INGEGNERIA NATURALISTICA

-         Il contesto delle opere di I.N.: paesaggio come sistema ecologico

-         Dimensione transcalare degli interventi di ingegneria naturalistica

-         Riqualificazione del paesaggio e conservazione della natura

 

3° giornata (venerdì 5 marzo – 10,30/13,30; 14,30/17,30)

Dott. Geologo Giuseppe Doronzo (Libero Professionista – Vicepresidente AIPIN Campania - Consigliere Nazionale AIPIN)

INGEGNERIA NATURALISTICA IN CAMPANIA

-         Applicabilità delle tecniche di I.N. sui versanti (interventi su frane, scarpate, di mitigazione, ecc.; esempi di tecniche di rivestimento e stabilizzanti)

-         Opere di Ing. Nat. in Campania; il Regolamento per l’attuazione degli interventi di ingegneria naturalistica nel territorio della Regione Campania (DPGR n.574 del 22/07/02)

-         Opere di Ing. Nat. in Campania: nuove tecniche ed opere realizzate (dalle opere di inizio '900 alla palificata Vesuvio)

-         Rinaturalizzazione in ambito urbano: il caso del parco urbano di Pomigliano d’Arco

 

4° giornata (venerdì 12 marzo – 10,30/13,30; 14,30/17,30)

Ing. Dott. Nat. Paolo Cornelini (Presidente AIPIN Lazio)

PROGETTAZIONE NATURALISTICA E RECUPERO AMBIENTALE

-         Le analisi stazionali per la  progettazione degli interventi di Ing. Naturalistica

-         Elementi di Idraulica applicata all’IN

-         Elementi di Geotecnica applicata  all’IN

-         Casistica di interventi in ambito terrestre e idraulico nelle Regioni mediterranee

 

5° giornata (venerdì 19 marzo – 10,30/13,30; 14,30/17,30)

Ing. Gianluigi Pirrera (Presidente AIPIN Sicilia)

RINATURAZIONE ED INGEGNERIA NATURALISTICA IN SICILIA

-         Tecniche sperimentate ed applicabili

-         Specie utilizzabili in Sicilia

-         Interventi pilota di reintroduzione di specie prioritarie

-         Casi studio:

 

6° giornata (venerdì 26 marzo – 9,30/12,30; 13,30/16,30)

Dott. For. Antonio Bernardoni (Libero Professionista) (9,30/12,30)

RUOLO DELLA VEGETAZIONE NEGLI INTERVENTI DI INGEGNERIA NATURALISTICA

-         La scelta delle specie vegetali per interventi di Ingegneria Naturalistica: dal valore ecologico a quello estetico

-         Caratteristiche biotecniche della vegetazione

-         Disponibilità di materiale vegetale negli interventi di Ingegneria Naturalistica e Recupero ambientale

 

Dott. Luigi Forte (Ricercatore di Botanica - Università degli Studi di Bari) (13,30/16,30)

GLI INTERVENTI PER LA RICOSTITUZIONE DEI SISTEMI DUNALI

-         Il recupero dei sistemi dunali: obiettivi e problematiche

-    Zonazione floristico-vegetazionale naturale ed artificiale

-         Tipologia degli interventi tradizionali ed innovativi e relative problematiche

-         Tecniche, essenze e materiali utilizzati

-         Casi di studio: Ripritino dei cordoni dunali alla foce del fiume Cavone; ripristino e restauro della costa sabbiosa della Riserva Naturale di Coccia di Morto

 

7° giornata (venerdì 2 aprile – 9,30/12,30; 13,30/16,30)

Dott. Giampaolo Pennacchioni (Libero professionista - direttore dell'Osservatorio di Ecologia Appenninica di Roseto Valfortore) (9,30/12,30)

IL PROGETTO DI INGEGNERIA NATURALISTICA

-         Origine del progetto

-         Redazione del progetto

-         Esecuzione del progetto

-         Il monitoraggio delle opere

-         La manutenzione delle opere

-         Possibili fonti di finanziamento

-         Caso di studio: il recupero della duna di Lesina

-         Prospettive dell’Ing. Naturalistica in Puglia

 

Codra Mediterranea (Azienda specializzata - Socio AIPIN) (13,30/16,30)

COSTI, GESTIONE E MANUTENZIONE DEGLI INTERVENTI DI INGEGNERIA NATURALISTICA

 

VISITA DI STUDIO 1 – sabato 20 marzo

IL CONSOLIDAMENTO DEI VERSANTI (Parco Nazionale del Gargano)

 

VISITA DI STUDIO 2 – sabato 27 marzo

LA RICOSTITUZIONE DEL SISTEMA DUNALE (Foce del Cavone)

 

VISITA DI STUDIO 3 – sabato 3 aprile

IL CONSOLIDAMENTO DEI VERSANTI (SUB APPENNINO DAUNO)

 


 

Sede del Corso

Provincia di Bari – Servizio Acque, Parchi e Protezione Civile - Via Amendola 189 Bari.

Costo di iscrizione

Il costo di iscrizione è pari a € 510 (€ 450 per i soci AIPIN o Terre del Mediterraneo). Per chi perfeziona l’iscrizione entro il 20 gennaio 2004 è previsto uno sconto del 10%.

La quota comprende, oltre all’IVA, i materiali didattici e le dispense, la partecipazione alle visite di studio e la tessera associativa di Terre del Mediterraneo. Tale quota non comprende i costi dei trasferimenti per le visite e i pasti.

Alla fine del corso per chi avrà seguito i 3/4 degli incontri sarà rilasciato attestato di frequenza AIPIN

Modalità di iscrizione

Le iscrizioni possono essere effettuate direttamente alla segreteria del corso (via Piave 59 – Bari) o tramite versamento della quota di partecipazione sul c.c.p. 39602685 intestato a Terre del Mediterraneo, Via Piave 59 70125 Bari, inviandone copia, con le proprie generalità, al fax 080 2205015.

Per informazioni ed iscrizioni

Ing. Stefania Casalino 347 – 5337948

terredelmediterraneo@tiscali.it

www.terredelmediterraneo.org

Patrocini richiesti

Regione Puglia, Provincia di Bari, ARPA Puglia, Ente PN Gargano, Ente PN Vesuvio, Ordine degli Architetti di Bari, Ordine degli Ingegneri di Bari, Ordine Regionale dei Geologi, Ordine Agronomi e Forestali di Bari