Gennaio – Marzo 2005
Rom in Europa, Lom in Armenia, Dom in Medio Oriente.
E' il nome con cui i popoli Zingari designano se stessi. L'origine della parola è
indiana: il significato è quello di " uomo", in particolare " uomo libero".
La musica è una componente importante del popolo Rom tanto da esserne considerato carattere distintivo sin dal Medioevo.
Gli Zingari erano parte integrante degli organici di musicisti a corte e generalmente considerati migliori degli altri: nell'800 erano ritenuti i conservatori delle musiche nazionali, una sorta di memoria storica musicale.
L'elemento essenziale della musica zigana sta nel ritmo, nel passaggio fluido e libero attraverso tempi diversi; la linea melodica è delicata e si incrocia con perifrasi e arpeggi, scale furiose ed improvvisazioni. Tutto ispirato dal sentimento e dalla spontaneità, ma anche da una grande sapienza.
Il corso si articola come un viaggio musicale attraverso
l'Europa orientale, sulle tracce del popolo zingaro, alla scoperta di lingue misteriose, ritmi, suoni,
voci, melodie, canti nei quali si riconoscono elementi orientali, arabi ed ebraici, abilmente fusi con elementi
di altre culture che i rom hanno attraversato nel loro lungo errare.
L’iniziativa non è concepita come recupero nell’ottica di una cristallizzazione delle forme musicali, quanto piuttosto è tesa ad acquisire gli elementi di conoscenza utili a favorire un ascolto consapevole e una riproposta rispettosa delle originarie grammatiche di queste musiche.
Il senso del recupero di questo patrimonio culturale sta nel bisogno di ritrovare, anche nel passato, in continuità con il presente, le soluzioni per un futuro più certo, costruendo argini al fenomeno di massificazione, che sta omogeneizzando culture, paesaggi e storie.
Si tratta di una serie di appuntamenti incentrati sull’uso tradizionale della voce nella musica zingara dell’Europa dell’est. Un modo per confrontarsi e incontrarsi, a partire dallo strumento che tutti possediamo: la voce, e senza la necessità di possedere conoscenze musicali.
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Ha partecipato ad importanti festival internazionali, ha inciso due cd con il gruppo Ziringaglia come voce solista femminile e collaborato al lavoro discografico di altri autori (Matteo Salvatore e Daniele Di Maglie). La sua conoscenza della cultura rom è favorita dallo studio delle lingue serba e rom. Da circa due anni, organizza e conduce stages, lezioni private, corsi corali di canto popolare per bambini ed adulti. |
Un modo per cantare e confrontarsi con la timbrica, la polifonia, la poetica della voce in questi canti.
Durante gli incontri, è inoltre previsto l’ascolto delle diverse forme musicali di interesse, per conoscere gli interpreti più significativi e le fonti letterarie utili per un approfondimento.
Questi seminari sono anche un modo per conoscere altri appassionati e condividere esperienze musicali.
In ogni incontro si focalizzerà l'attenzione su uno dei seguenti paesi: Serbia, Macedonia, Ungheria, Russia, Bulgaria.
Il corso è aperto a tutti e non è necessario avere pregresse conoscenze musicali per accedervi.
Non è prevista la partecipazione alle singole lezioni.
Il contributo previsto è di 50 euro a cui vanno aggiunti 10 di tessera per i non soci.
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Gli incontri si svolgeranno presso la sede dell'associazione "Terre del Mediterraneo" in via Piave, 59 - Bari nei giorni
dalle 20,30 alle 22,30 |
Per informazioni e iscrizioni |